Wir gehen der Zukunft entgegen

 

NUOVA APERTURA RISTORANTE QUADRANTE EUROPA

Si informa che            riapre- con nuova gestione- il RISTORANTE QUADRANTE EUROPA presso il Centro Direzionale in Via Sommacampagna n.61

DATI DI TRAFFICO 2019 - Record storico assoluto del traffico ferroviario merci combinato

Conferenza stampa 14 febbraio 2020

DATI DI TRAFFICO 2019

Anno del record storico assoluto del traffico ferroviario delle merci del combinato con oltre 14.100 treni

 Verona con il proprio interporto si trova geograficamente all’intersezione tra i Corridoi Scandinavo-Mediterraneo (Asse del Brennero) e Mediterraneo (Asse Est-Ovest). Tale localizzazione geografica ne fa uno snodo fondamentale per il traffico merci ferroviario sulla direttrice Nord-Sud attraverso il transito del Brennero, il passaggio alpino attraverso cui passa la maggior parte delle importazioni/esportazioni italiane. Oggioltre il 70% delle merci transita attraverso i valichi alpini, ed il Brennero è indubbiamente il primo di essi, con oltre 47 milioni di tonnellate di merce sugli oltre 160 milioni annui. Lo sbilanciamento a favore della strada è evidente, con 33,5 milioni di merce trasportata su gomma (71%) e 13,4 milioni su ferro (29%). L’Interporto Quadrante Europa è anche un nodo fondamentale dei collegamenti Est-Ovest lungo il Corridoio Mediterraneo, asse potenziale di sviluppo dei traffici delle imprese italiane che esportano nell’Est Europa. Il Quadrante Europa si conferma come nodo “nord-Europeo” dato che più dell'80% dei traffici proviene e riparte per le destinazioni del nord-Europa, transitando per il valico del Brennero. Una particolare menzione merita il mercato domestico che è cresciuto nel 2019, dimostrando la forte spinta che stanno dando gli operatori nazionali del settore verso il traffico intermodale. Si confermano anche nel 2019 le 9 imprese ferroviarie operanti nel Quadrante Europa che hanno acquisito 194 tracce ferroviarie su base settimanale.

Nel 2019 all’Interporto Quadrante Europa di Verona sono transitate circa 28 milioni di tonnellate di merci, di cui ben 8 milioni via treno, la maggior parte dei quali intermodali. Sono stati lavorati quasi 16.000 treni (15.950 treni), una media di 53 treni/giorno, che hanno sviluppato un traffico che fanno del Quadrante Europa il primo Interporto italiano.

La crisi del traffico di “treni auto” partita nel 2018, ha amplificato i suoi effetti nel settore, nell'anno 2019. Invece, come sempre la parte preponderante del traffico ferroviario del Quadrante Europa è interpretata dal traffico combinato (semirimorchi/casse mobili/cisterne), segno che l'Interporto Quadrante Europa risponde con efficienza e qualità nella gestione dei servizi utili allo sviluppo di questa modalità di trasporto delle merci. Il traffico combinato rappresenta il core business per il Quadrante Europa insieme alla conferma dell'alta specializzazione di questa tipologia di traffico ferroviario delle merci. Questo valore nel 2019 è rappresentato dal record storico assoluto di oltre 14.100 treni.

Oggi il Quadrante Europa opera prevedendo scenari di sviluppo futuro del settore del trasporto ferroviario e intermodale. Siamo consci di quello che potrà succedere tra qualche anno soprattutto con i potenziamenti infrastrutturali ferroviari e l’apertura del tunnel di base del Brennero e delle tratte di accesso a Sud, da Fortezza fino a Verona – afferma il Presidente Gasparato - e riteniamo di affrontare i temi “intermodalità” e “sostenibilità” in un’ottica integrata con le migliori tecnologie informatiche come indispensabili strumenti di programmazione e gestione delle risorse (binari, piazzali, locomotori, gru…). Non ci limitiamo quindi a gestire la quotidianità “subendo” il traffico ma adottiamo un approccio “proattivo” guardando alla pianificazione nazionale delle infrastrutture ed inserendoci in questo percorso al fine di promuovere la massima sostenibilità del trasporto merci e promuovendo in prima persona nuovi servizi merci”.

Verona è pronta a giocare un ruolo da leader tra i terminal intermodali europei (e lo dimostrano i numeri attuali e le previsioni future) e lo intende fare in pieno accordo con la Commissione Europea, il Ministero e le istituzioni veronesi, cercando anche di attrarre i finanziamenti necessari per la realizzazione dei programmi di investimento.

La strategia del Quadrante Europa infatti è quella di aspirare a divenire il gateway dei porti italiani, raccogliendo merci da quest’ultimi e distribuendole in tutta Europa e viceversa. Tutto ciò puntando sull’idea che un interporto non può ragionare come infrastruttura a sé stante ma insieme al sistema dei trasporti locale e nazionale, ai porti, e alla rete ferroviaria: la sinergia e l’integrazione tra porti ed interporti può essere elemento di sviluppo futuro per tutti, portando i porti italiani a servire mercati sino ad oggi mai approcciati ed inserendo gli interporti in catene logistico-intermodali globali che sino ad oggi non li avevano minimamente coinvolti, il tutto via ferrovia, in un’ottica di sempre maggiore sostenibilità del trasporto.

DICHIARAZIONE DEL SINDACO – Federico Sboarina:

“Se il 2019 è stato un anno da record per il traffico combinato di merci al Quadrante Europa, risultati di cui non posso che essere orgoglioso – afferma il sindaco Federico Sboarina -, il nostro obiettivo dev’essere quello di dare massima continuità allo sviluppo dell’Interporto scaligero perché è uno straordinario veicolo per la continua crescita economica di tutta la città. L’aumento dei flussi intermodali, infatti, testimonia la competitività del nostro sistema logistico, che può vantare nel Quadrante Europa il più importante interporto in Italia per volumi di traffico e il primo d’Europa per qualità del servizio. Allo stesso tempo, attesta la vocazione internazionale di Verona, al centro dei due più importanti corridoi viari e ferroviari europei. Ecco perché la nostra mission dev’essere quella di mantenere la centralità della nostra città, con una gestione efficace del Consorzio Zai come testimoniano i numeri di oggi. Allo stesso tempo dobbiamo continuare a guardare avanti e precorrere il futuro, preparandoci a intercettare nuovi flussi intermodali per quando, ad esempio, sarà ultimato il tunnel di base del Brennero”.

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI VERONA: Manuel Scalzotto

“La crescita del Quadrante Europa, del trasporto ferroviario e dell'intermodalità nel territorio provinciale, anche su impulso di grandi infrastrutture in corso di realizzazione come il tunnel del Brennero, rappresenta un’opportunità irripetibile di sviluppo e lavoro per il territorio veronese - afferma il Presidente della Provincia -. Uno sviluppo che va pianificato, sostenuto e gestito in modo organico al fine di garantire servizi e una viabilità accessoria adeguata. Per questo, da tempo, su tali temi abbiamo aperto un confronto costruttivo tra la Provincia, il Comune di Verona e altre istituzioni che auspico porti risultati tangibili quanto prima possibile”.

 

 

Stradale o ferroviario: chi vince la corsa logistica?

Consorzio ZAI premiato ai "Rewards Motore Italia"

Tra i premiati con i “Rewards” di Motore Italia anche il Consorzio Zai Interporto Quadrante Europa con la presenza del Consigliere Giandomenico Allegri.

Alla quinta edizione di Motore Italia, “Le imprese che fanno muovere il Paese”, un evento organizzato da MF-Milano Finanza, Class CNBC e Capital per fornire a imprenditori, consulenti, investitori, tecnici ed esperti del settore l’opportunità per valutare lo stato dell’arte del sistema economico nazionale, di cui proprio le aziende rappresentano tradizionalmente la componente più rilevante, e per confrontarsi su tematiche d’attualità quali strategie di crescita, visione, accesso ai capitali, sviluppo delle innovazioni e altri ancora. A fornire lo spunto iniziale di riflessione per le discussioni della giornata, che si è svolta al Centro Congressi Unione Confcommercio Milano, sono stati i dati raccolti dagli oltre 245mila bilanci delle imprese italiane.

 

(Foto in allegato: Giandomenico  Allegri -Consigliere Consorzio Zai)

 

Vi aspettiamo al Transport Logistic 2019 a Monaco di Baviera

Interporto Quadrante Europa di Verona al Transport Logistic 2019

Pad. B3 - stand 117

 

L’Interporto Quadrante Europa di Verona sarà presente dal 4 al 7 giugno 2019 alla 17^ edizione di Transport Logistic a Monaco di Baviera, la più importante rassegna del settore a livello europeo, con un proprio spazio espositivo nel padiglione B3 stand 117.

Al Transport Logistic partecipano 2162 aziende espositrici provenienti da 62 Paesi, su una superficie che, tra i 9 padiglioni e le aree scoperte arriva a 115.000 mq con numero di espositori, e un programma di conferenze di alto livello con 200 esperti del settore.

L'Italia come numero di aziende espositrici è al terzo posto dopo Germania e Olanda a conferma del ruolo  fondamentale che le imprese del settore svolgono a sostegno dell'economia nazionale.




 

Premio Logistico dell'Anno 2019

Assologistica, con la sua divisione Assologistica Cultura e Formazione e il magazine Euromerci, per il 15esimo anno consecutivo, ha voluto premiare nella cerimonia di assegnazione dei riconoscimenti di "Il Logistico dell’Anno” svoltasi a Milano lo scorso 8 novembre, le tante realtà imprenditoriali e i manager che hanno fatto dell'innovazione nel settore logistico il loro cavallo di battaglia.

Anche quest'anno, il Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa ha ricevuto il Premio “Il Logistico dell'Anno” per il progetto “Nodo Datex - Interscambio dati intermodale” che è stato consegnato al Consigliere del Consorzio ZAI, Pier Luigi Toffalori. 

Nel progetto presentato sono coinvolti il Consorzio ZAI-Interporto Quadrante Europa, il Centro studi ZAILOG e Quadrante Servizi, le tre realtà di riferimento per il comprensorio logistico veronese. ZAILOG ha concentrato la propria attività di ricerca con l’obiettivo di implementare un sistema informativo di interscambio dati tra la rete autostradale di riferimento, in particolare A22 e A4, e l’infrastruttura dell’Interporto Quadrante Europa mediante l’utilizzo di pannelli a messaggio variabile e la futura veicolazione delle informazioni attraverso app dedicate al mondo dell’autotrasporto.

In pratica verranno fornite utili informazioni agli autotrasportatori in arrivo o partenza dall’Interporto di Verona, che potranno pianificare meglio il viaggio o intervenire in corso d’opera in caso di problematiche di tipo ferroviario (ritardi o soppressioni treni) o autostradale (incidenti). Un esempio, il camionista proveniente da Bologna potrà conoscere lungo la rete autostradale della A22 tra Modena e Verona l’eventuale ritardo del treno in arrivo o partenza a Verona o in generale di criticità presenti nel nodo intermodale. Questo permette dunque di avvisare per tempo il trasportatore e di non farlo arrivare in contesto già oberato di ingorghi o colli di bottiglia. Dall’altro lato, un camion in partenza dal Quadrante Europa potrà conoscere la situazione stradale immediatamente soprattutto in caso di eventi particolari che rallentano o bloccano il traffico. Il sistema informativo sarà condiviso con le relative concessionarie di A22 e A4 mediante il protocollo standard europeo denominato Datex II. L’integrazione mediante protocolli internazionali è il vero valore aggiunto e permette di verificare potenzialmente le informazioni anche lungo l’intero corridoio del Brennero.

 

 

 

 

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Locandina scaricabile

Campagna Nazionale Qualità 2019

“Il Valore Etico della Qualità”

La Campagna Nazionale Qualità è nata nel 1989 in occasione della prima Giornata Mondiale della Qualità voluta dalle tre grandi Associazioni mondiali: EOQ (European Organization for Quality), ASQ (American Society for Qualità Control), JUSE (Japanese Union of Scientists and Engineers).

Si tratta di un progetto di comunicazione con forti intenti di utilità sociale ideato dal Gruppo Galgano a cui ha aderito e partecipa da molti anni anche il Consorzio ZAI.

Il progetto è finalizzato a stimolare la crescita culturale del management delle aziende italiane, un intento “sociale” orientato a diffondere anche in Italia un nuovo concetto di Qualità.

L’iniziativa, dal 1995, si tiene nell’ambito della Settimana Europea della Qualità che si celebra sempre la seconda settimana di novembre.

 

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Locandina scaricabile

Corso su fiscalità doganale - Università di Verona

Corso di aggiornamento professionale

"Fiscalità internazionale, disciplina dogane ed Iva sulle operazioni con l'estero"

Università degli studi di Verona

 

AVVISO: le iscrizioni al corso di aggiornamento professionale Fiscalità internazionale, disciplina doganale ed Iva sulle operazioni con l'estero: novità e casi concreti a.a. 2018/2019 sono prorogate al 31/05/2019

PROFILI E SBOCCHI OCCUPAZIONALI DELLA FIGURA PROFESSIONALE

Professionisti dei dipartimenti tax di società di consulenza e di studi professionali; spedizionieri doganali; consulenti fiscali; agenzia delle dogane; agenzia delle entrate; responsabili operativi dei servizi import/ export e degli uffici acquisti/vendite; responsabili operativi della logistica; addetti uffici fiscali e legali di aziende.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso mira alla formazione e all'aggiornamento dei professionisti che si occupano di questioni fiscali e doganali connesse agli scambi transnazionali. Il corso si propone di fornire tutte le competenze necessarie a:
- verificare la correttezza delle operazioni doganali al fine di prevenire irregolarità e relative sanzioni e di ridurre costi operativi e fiscali all'importazione e all'esportazione;
- gestire correttamente le principali problematiche IVA riguardanti le operazioni con l'estero, approfondendo la disciplina nazionale e comunitaria in vigore e tenendo conto non solo della prassi ma anche degli interventi della giurisprudenza nazionale e comunitaria;
- affrontare e gestire le questioni fiscali delle aziende che operano all'estero e di quelle che intrattengono rapporti con soggetti ivi residenti, analizzando sia gli aspetti teorici sia quelli pratici connessi a dette problematiche.

https://www.univr.it/it/post-laurea/2018-2019/giuridica/corsi-di-aggiornamento/corso-di-aggiornamento-professionale-in-fiscalita-internazionale-disciplina-doganale-ed-iva-sulle-operazioni-con-l-estero-novita-e-casi-concreti

ALLEGATI

 

70° Anniversario Consorzio ZAI - 23 novembre 2018

Consorzio ZAI di Verona
Una lunga, affascinante storia che guarda sempre al futuro


Il Consorzio ZAI di Verona ha compiuto 70 anni. E ha compiuto tanta strada.
A questo proposito, lo storico Federico Bozzini nel libro “Destini incrociati”, nel quale descrive la nascita e lo sviluppo del modello di sviluppo veneto, ha sottolineato che la ZAI di oggi è il risultato “di una vicenda strategicamente lungimirante e affascinante”.
Sempre fiancheggiato dai tre enti fondatori (Comune, Provincia e Regione), il Consorzio, nato come la prima Zona Agricola Industriale d'Italia, e già questa denominazione che accostava fin dal 1948 l'agricoltura, assoluta protagonista dell'economia veronese, all'industria è la testimonianza della “lungimiranza” evocata da Bozzini, è cresciuto in maniera esponenziale fino ad arrivare oggi a veder riconosciuto il suo interporto Quadrante Europa come il più importante, come “il numero uno” del continente. Un riconoscimento che premia, appunto, “la tanta strada percorsa”.
“A metà degli anni Cinquanta - ricorda il presidente Matteo Gasparato - nel Consorzio furono inserite attività non direttamente legate alla produzione agricola, ma complementari all'interno di un'economia che si andava sempre più diversificando ed evolvendo. Quella fu una scelta felice: negli anni 60 le industrie attive nell'area erano 230, di cui 137 manifatturiere e 61 metallurgiche e meccaniche, oggi sono oltre 600 con più di 20 mila addetti”.
La “strada” più “brillante”, se così si può dire, comunque, l'ha fatta l'interporto Quadrante Europa, che, come dice Gasparato, “non smetterà mai di crescere, perché guarda sempre a domani, al futuro.
Siamo consci di quello che potrà accadere tra qualche anno soprattutto con i potenziamenti infrastrutturali ferroviari, con la conclusione del progetto Alptransit svizzero e con l'apertura del tunnel di base del Brennero e delle tratte di accesso a sud, da Fortezza fino a Verona. A tutto ciò ci stiamo preparando”.
L'interporto, nel 2017, ha fatto il record nel traffico ferroviario con 16.329 treni, di cui 13.542 intermodali, una media di 54 treni al giorno. Secondo Gasparato la partita dello sviluppo futuro si giocherà sull'efficienza dei collegamenti ferroviari: “In quest’ottica, lavoriamo per diventare il gateway dei porti italiani, raccogliendone le merci e distribuendole in tutta Europa, attraverso la fondamentale direttrice del Brennero.
Siamo convinti che un interporto non può pensare di essere semplicemente una singola infrastruttura e occuparsi soltanto di ‘sé stessa’, ma deve ‘pensare’ e operare nella logica di appartenere a un sistema che coinvolge porti, interporti, principali centri di distribuzione e di produzione, assi fondamentali di trasporto in collegamento con i corridoi europei, rete ferroviaria.
Un sistema che deve essere sinergico, se vogliamo puntare allo sviluppo. Questa è la via da percorrere per riuscire a far sì che i nostri scali marittimi escano da un ruolo semplicemente regionale per provare a entrare in mercati finora lontani, ad attrarre nuovi clienti, offrendo servizi efficienti e che guardano lontano”.
L'interporto di Verona, anche con i nuovi progetti che sta portando avanti, con il potenziamento delle infrastrutture, è pienamente impegnato su questa linea.
“Oggi possiamo contare su progetti come ZaiLog - sottolinea Gasparato - che lavora sul nuovo terminal da 750 metri al Quadrante Europa e pensa alla pianificazione della zona dell'innovazione Marangona.
In particolare, Zailog e Rfi nel programma Ultimo Miglio stanno predisponendo un importante intervento per aumentare l'efficienza alla stazione merci dell'interporto. A dimostrazione che il Consorzio Zai non smetterà mai di crescere”.