Ci muoviamo verso il futuro

 

Stradale o ferroviario: chi vince la corsa logistica?

Vi aspettiamo al Transport Logistic 2019 a Monaco di Baviera

Interporto Quadrante Europa di Verona al Transport Logistic 2019

Pad. B3 - stand 117

 

L’Interporto Quadrante Europa di Verona sarà presente dal 4 al 7 giugno 2019 alla 17^ edizione di Transport Logistic a Monaco di Baviera, la più importante rassegna del settore a livello europeo, con un proprio spazio espositivo nel padiglione B3 stand 117.

Al Transport Logistic partecipano 2162 aziende espositrici provenienti da 62 Paesi, su una superficie che, tra i 9 padiglioni e le aree scoperte arriva a 115.000 mq con numero di espositori, e un programma di conferenze di alto livello con 200 esperti del settore.

L'Italia come numero di aziende espositrici è al terzo posto dopo Germania e Olanda a conferma del ruolo  fondamentale che le imprese del settore svolgono a sostegno dell'economia nazionale.




 

Convegno a Verona sui trend futuri dell'autotrasporto - 30.11.2018

Convegno a Verona sui trend futuri dell'autotrasporto - 30 novembre 2018

 

 

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Premio Logistico dell'Anno 2018

Il 26 ottobre 2018, in occasione del Convegno di Assologistica a Milano, è stato consegnato al Consorzio ZAI Interporto Quadrante Europa il Premio di Logistico dell'Anno 2018 per il Progetto “WAGONS SHARING – a new intermodal management model” nel contesto del progetto europeo AlpInnoCT.

 

 

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Forum intermodalità asse del Brennero

70° Anniversario Consorzio ZAI - 23 novembre 2018

Consorzio ZAI di Verona
Una lunga, affascinante storia che guarda sempre al futuro


Il Consorzio ZAI di Verona ha compiuto 70 anni. E ha compiuto tanta strada.
A questo proposito, lo storico Federico Bozzini nel libro “Destini incrociati”, nel quale descrive la nascita e lo sviluppo del modello di sviluppo veneto, ha sottolineato che la ZAI di oggi è il risultato “di una vicenda strategicamente lungimirante e affascinante”.
Sempre fiancheggiato dai tre enti fondatori (Comune, Provincia e Regione), il Consorzio, nato come la prima Zona Agricola Industriale d'Italia, e già questa denominazione che accostava fin dal 1948 l'agricoltura, assoluta protagonista dell'economia veronese, all'industria è la testimonianza della “lungimiranza” evocata da Bozzini, è cresciuto in maniera esponenziale fino ad arrivare oggi a veder riconosciuto il suo interporto Quadrante Europa come il più importante, come “il numero uno” del continente. Un riconoscimento che premia, appunto, “la tanta strada percorsa”.
“A metà degli anni Cinquanta - ricorda il presidente Matteo Gasparato - nel Consorzio furono inserite attività non direttamente legate alla produzione agricola, ma complementari all'interno di un'economia che si andava sempre più diversificando ed evolvendo. Quella fu una scelta felice: negli anni 60 le industrie attive nell'area erano 230, di cui 137 manifatturiere e 61 metallurgiche e meccaniche, oggi sono oltre 600 con più di 20 mila addetti”.
La “strada” più “brillante”, se così si può dire, comunque, l'ha fatta l'interporto Quadrante Europa, che, come dice Gasparato, “non smetterà mai di crescere, perché guarda sempre a domani, al futuro.
Siamo consci di quello che potrà accadere tra qualche anno soprattutto con i potenziamenti infrastrutturali ferroviari, con la conclusione del progetto Alptransit svizzero e con l'apertura del tunnel di base del Brennero e delle tratte di accesso a sud, da Fortezza fino a Verona. A tutto ciò ci stiamo preparando”.
L'interporto, nel 2017, ha fatto il record nel traffico ferroviario con 16.329 treni, di cui 13.542 intermodali, una media di 54 treni al giorno. Secondo Gasparato la partita dello sviluppo futuro si giocherà sull'efficienza dei collegamenti ferroviari: “In quest’ottica, lavoriamo per diventare il gateway dei porti italiani, raccogliendone le merci e distribuendole in tutta Europa, attraverso la fondamentale direttrice del Brennero.
Siamo convinti che un interporto non può pensare di essere semplicemente una singola infrastruttura e occuparsi soltanto di ‘sé stessa’, ma deve ‘pensare’ e operare nella logica di appartenere a un sistema che coinvolge porti, interporti, principali centri di distribuzione e di produzione, assi fondamentali di trasporto in collegamento con i corridoi europei, rete ferroviaria.
Un sistema che deve essere sinergico, se vogliamo puntare allo sviluppo. Questa è la via da percorrere per riuscire a far sì che i nostri scali marittimi escano da un ruolo semplicemente regionale per provare a entrare in mercati finora lontani, ad attrarre nuovi clienti, offrendo servizi efficienti e che guardano lontano”.
L'interporto di Verona, anche con i nuovi progetti che sta portando avanti, con il potenziamento delle infrastrutture, è pienamente impegnato su questa linea.
“Oggi possiamo contare su progetti come ZaiLog - sottolinea Gasparato - che lavora sul nuovo terminal da 750 metri al Quadrante Europa e pensa alla pianificazione della zona dell'innovazione Marangona.
In particolare, Zailog e Rfi nel programma Ultimo Miglio stanno predisponendo un importante intervento per aumentare l'efficienza alla stazione merci dell'interporto. A dimostrazione che il Consorzio Zai non smetterà mai di crescere”.
 

Commissione Senato - Contratto di programma 2017-2021

L'importanza del Quadrante Europa viene discussa durante la commissione lavori pubblici e comunicazioni del Senato dal Senatore On. Vincenzo D'Arienzio e l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di RFI Maurizio Gentile. 

In particolare evidenziamo l'intervento dell'On. D'Arienzio dal minuto 55 e la risposta del Dottor Gentile al minuto 105. 

http://webtv.senato.it/4621?video_evento=373

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uir ed Assoporti a Tokyo per presentare le opportunità di investimento in Italia

Uir ed Assoporti a Tokyo - dicembre 2018

Nella sede della Ambasciata d’Italia a Tokyo, il Presidente di Unione Interporti Riuniti, Matteo Gasparato, ed il Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, hanno presentato, alla presenza del sottosegretario del MISE, Michele Geraci, e dell’Ambasciatore italiano in Giappone, Giorgio Starace, le opportunità di investimento connesse al sistema logistico italiano, nella rete degli Interporti e dei porti nazionali.

Proprio ieri il Parlamento Europei ha approvato l’accordo di libero scambio tra Giappone ed Europa, che entrerà in vigore a partire dal prossimo primo febbraio 2019.

Questo importante accordo rompe il fronte neo-protezionista e consente di costruire nuove relazioni commerciali e produttive tra Asia ed Europa.

Le comunità imprenditoriali italiane e giapponesi potranno trarre vantaggio dall’abbattimento dei dazi e dalla apertura dei mercati. I sistemi logistici dei due Paesi potranno essere cerniera per le relazioni economiche e produttive che si determineranno nei prossimi anni.

Matteo Gasparato ha sottolineato che “gli Interporti italiani possono essere luoghi vocazionali di investimento logistico e produttivo per le imprese giapponesi”.

Pietro Spirito ha messo in evidenza “il ruolo propulsore che può essere svolto dalle zone economiche speciali e dalle zone logistiche semplificate, per attrarre investimenti nelle aree che sono già infrastrutturale, come porti ed Interporti, generando per questa via un vantaggio competitivo ulteriore rispetto agli incentivi economici che pure sono messi a disposizione dalla legislazione italiana”.





Conferito al Consorzio ZAI il Premio di Logistico dell'Anno 2017 - 20/10/2017

Consorzio ZAI è il vincitore del Premio “Il Logistico dell’Anno 2017”

 Durante la tredicesima edizione del Logistico dell’anno – riconoscimento promosso da Assologistica ed Euromerci – svoltasi a Milano presso il Centro Congressi di Assolombarda ha visto menzionare, nella sezione Innovazione in ambito trasportistico, il Consorzio ZAI. L'associazione della logistica ha consegnato il 20 ottobre 2017 i premi ai soggetti che durante quest'anno hanno attuato progetti innovativi, trai quali il Consorzio ZAI per lo studio denominato “Treno Shuttle tra l’Interporto di Verona e il Terminal Fusina di Venezia” .  A ricevere il premio per il Consorzio ZAI era presente il consigliere Pierluigi Toffalori.

L’attestato consegnato premia l’importante lavoro svolto dalla struttura del Consorzio ZAILOG in stretta partnership con l’armatore Grimaldi e il gestore del Terminal Fusina di Venezia. L’analisi ha poi coinvolto diversi stakeholder e delineato tutti gli operatori da coinvolgere all’interno della catena intermodale.

ZAILOG, nel predisporre lo studio, ha definito i parametri economici e delimitato il contesto operativo dal punto di vista logistico, permettendo di instaurare un gruppo di lavoro con i principali attori del mercato intermodale attratti dall’iniziativa.

Il presidente del Consorzio ZAI Matteo Gasparato esprime “un plauso al premio raggiunto, che identifica come l’Interporto Quadrante Europa abbia intrapreso un percorso di crescita sostenibile e attento all’evoluzione dei nuovi traffici intermodali che si svilupperanno con i principali porti italiani, in pieno accordo con le direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’Interporto di Verona nella rete logistica nazionale gioca un ruolo essenziale ma deve anche promuovere il tessuto economico sociale della regione Veneto favorendo azioni in sostegno dei maggiori players intermodali regionali e non.”

L’obiettivo del progetto è creare un servizio ferroviario che catturi traffico, oggi ad appannaggio della strada, tra il porto di Venezia e Verona Quadrante Europa con un nuovo servizio intermodale. La soluzione prevede di vendere il "prodotto di lunga distanza" garantendo il trasporto delle unità di carico tra le regioni balcaniche e/o la penisola greca e il Sud Italia fino al Centro (Germania) e Nord Europa.

Il ventaglio di treni da e per la Germania offerti dal Quadrante Europa è ampia, per cui si sono individuate le relazioni potenzialmente interessanti da abbinare ai servizi di traghetto ro-ro di Grimaldi già in essere tra Grecia/Bari e Fusina (e viceversa). Sulla base di ciò, è stato individuato un collegamento basato su 3 coppie di treni shuttle a settimana.

Per poter avere un costo contenuto, è necessario che il servizio shuttle sia il più standardizzato possibile, per cui con orari di servizio simili, o meglio ancora uguali nelle 3 relazioni settimanali ipotizzate. Come detto, il servizio a regime si prefiggerà di mettere in collegamento i mercati del centro e nord Europa con i mercati dell'Italia meridionale e della Grecia, raggiunti in un'ottica di supply chain intermodale complessiva grazie al network intermodale dell'interporto di Verona e ai collegamenti di Grimaldi Lines, con l'Interporto di Verona a fare da perno, attuando la sua funzione di gateway ferroviario.

La schedulazione prevede 3 rotazioni ferroviarie settimanali con partenza da Verona e arrivo a Fusina in coincidenza con la partenza dei traghetti Grimaldi per la Grecia e viceversa.